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Uffici stampa delle Amministrazioni Pubbliche, gli addetti passati all'Inpgi



Non parole, ma fatti. Soltanto questi fanno fare passi avanti nella professione, spesso difficile, dei giornalisti che non hanno avuto la fortuna di essere assunti in una "tradizionale" redazione e che lottano per veder riconosciuti i propri diritti.

Oggi i giornalisti addetti agli Uffici stampa delle Pubbliche amministrazioni possono festeggiare. Per loro, infatti, è un gran giorno. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stabilito che questi giornalisti devono essere iscritti, ai fini previdenziali, all'Inpgi, l'Istituto di previdenza dei giornalisti italiani. Il provvedimento è già stato notificato sia all'Inpgi che all'Inpdap (la cassa dei dipendenti pubblici). Si tratta di un riconoscimento alla professione non di poco conto.

Ma le belle notizie non finiscono qui. L'obbligo dell'iscrizione dei giornalisti all'Inpgi non scatta soltanto da oggi, ma addirittura dal 1 gennaio 2001. Cosa significa? Che i giornalisti assunti negli Uffici stampa delle PA a partire da questa data dovranno farsi "riversare" anche i vecchi contributi.

Vogliamo fare un ulteriore passo avanti per i giornalisti pubblicisti? Se la matematica non è un'opinione, dal 1 gennaio 2001 ad oggi sono passati quasi due anni, che corrispondono ai 18 mesi di praticantato in una redazione. Tutto dunque lascia assolutamente ben sperare su un possibile riconoscimento del praticantato d'ufficio e quindi sull'accesso all'esame di stato per tutti quei colleghi che già da anni svolgono a tutti gli effetti un lavoro giornalistico.

La prima battaglia è vinta, grazie anche al fondamentale contributo della Federazione nazionale della stampa che sta seguendo attentamente le sorti dei giornalisti addetti agli uffici stampa.
Ma la guerra è ancora lunga: è assolutamente necessario che l'Aran, l'agenzia per la contrattazione del pubblico impiego, riveda le sue posizioni e sblocchi la situazione di stallo che ha creato impedendo alla Fnsi di partecipare al confronto sindacale sul contratto per i giornalisti degli Uffici stampa delle PA, come previsto dalla legge 150, che ormai ha tre anni!

Notizia pratica: chi fosse interessato ad avvalersi dell'opportunità del versamento dei contributi all'Inpgi, deve procurarsi l'informativa n.5 del 4 febbraio 2003 dell'Inpdap (si trova anche su internet!)

(inserito il 03/10/2003)

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