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Wikipedia: anonimato addio



L'anonimato è uno dei tormentoni che ci hanno accompagnato nell'era tecnologica. Dai telefoni cellulari, prima solo con le chiamate e poi anche con gli sms, a Internet, tutti possono nascondersi, celarsi dietro uno pseudonimo o, per l'appunto, dissolversi nell'anonimato. Anche chi modifica le voci dell'enciclopedia libera più famosa del mondo, Wikipedia, può farlo in maniera anonima.



Ora, però, un fascio di luce disturba l'ombra dell'anonimato Wikipediano: grazie a strumenti pubblici e ufficiali, uno studente Californiano di nome Virgil Griffith ha creato un semplice programma, WikiScanner, che permette di scoprire chi si cela dietro ai “ritocchi” anonimi alle voci di Wikipedia. L'idea è piuttosto semplice: Virgil si è servito di report mensili di Wikipedia per rintracciare le modifiche effettuate da utenti anonimi e ha poi inserito gli indirizzi IP di questi utenti nel motore di ricerca ip2location, che, detto in parole povere, permette di dare un volto e un nome alla stringa di numeri che compongono un indirizzo IP.



Detto, fatto: Griffith ha dotato il suo scanner di un'interfaccia e lo ha reso disponibile all'indirizzo internet http://wikiscanner.virgil.gr. E la stampa si è scatenata nella caccia alla streghe. Ma i risultati che WikiScanner ha messo in luce sono materia da sociologi, oltre che da giornalisti. Essi sono infatti un magnifico specchio della società umana, un'immagine nella quale ognuno di noi può riconoscersi e grazie alla quale si può riflettere sulle relazioni intercorrenti tra libero arbitrio, diritto alla libertà di pensiero e di parola e libertà dell'informazione. E sull'opportunità di non credere mai in maniera acritica a ciò che viene “spacciato” come informazione, sia essa gratuita o a pagamento.



Oltre a scoprire, infatti, che la CIA ha messo le mani un po' dovunque (compresa la biografia di Ahmadinejad) per “sostenere” il proprio punto di vista, e che il Vaticano ha dato una “ritoccatina” al profilo di Gerry Adams (il leader dell'ala politica dell'IRA), tramite Wikiscanner si viene a sapere che qualcuno di Exxon Mobile ha cancellato il contenuto della voce su Chuck Norris, l'FBI ha eliminato foto satellitari della baia di Guantanamo, qualcuno della Sony ha inserito commenti negativi nella descrizione del gioco Halo 3 di Microsoft, la Ford ha scritto sperticate lodi sulla sua Escape nella voce dedicata agli Sport Utility Vehicles (i SUV).



Ciliegina sulla torta, il co-fondatore di Wikipedia Jimmy Wales si è dimostrato entusiasta del WikiScanner, sottolineando l'importanza della trasparenza dell'informazione e mettendo l'accento sul fatto che i dati utilizzati da Griffith sono stati resi pubblici sin dall'inizio dell'avventura dell'enciclopedia libera. O almeno questo è quanto riporta la stessa Wikipedia nella voce dedicata a WikiScanner, ognuno poi decida se crederci o no.

(inserito il 12/09/2007)

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